Promontorio inter-ciclonico

L’Italia è dominata da una figura interciclonica, che ci accompagnerà per un po’ almeno con parziale cedimento sui primi giorni del mese di Febbraio, quando una perturbazione atlantica farà breccia al medesimo attraversando la nostra regione da Ovest verso Est, apportando possibili fenomeni precipitativi sulla nostra provincia e variazioni di temperature per allontanamento della vicina figura artica.

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Ma mettiamo un punto alla situazione, che andremo ad analizzare in modo approfondito in seguito e guardiamo all’evoluzione meteorologica settimanale; la quale vede la figura ad Omega del promontorio che dalla penisola Scandinava spancia giù verso il continente Africano approvvigionandosi il comparto centro-europeo  e stretta alla sua base da un minimo franco-iberico, in transito ad Ovest. Dall’altra la saccatura artica ancora presente sul comparto carpatico-Danubiano che dalla Russia scende meridialmente sino al Mar Nero, tentando di riaffacciarsi a levante sull’Adriatico con infiltrazioni in quota (che abbasseranno tendenzialmente le temperature almeno le minime di questi giorni).Alla sua base staziona invece ancora il vortice depressionario subtropicale in fase di colmamento ( che ha investito le nostre isole maggiori e parte dell’estremo sud Italia ). In Alto la struttura depressionaria più importante appunto quella che dalla Groenlandia trasla fino in medio Atlantico, la stessa che dovrebbe caratterizzare il cambiamento meteorologico i prossimi giorni al Nord Italia .

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L’evoluzione vedrà il promontorio intercilonico aumentare i propri geopotenziali sull’Europa centro-orientale, con consolidamento degli stessi sotto forma di cielo generalmente poco nuvoloso con presenze di foschie e maggior copertura nelle ore più fredde. ” Siccità ” almeno fino a fine settimana, dove ritroveremo un aumento di nuvolosità medio-bassa con locali foschie e forse debole pioviggine sui rilievi romagnoli ma niente di più.

Mare da poco mosso in attenuazione e ventilazione debole variabile con temperature che dopo una lieve flessione saranno stazionarie.

Un abbraccio

Roberto Nanni

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